Scrivere, nonostante tutto: il viaggio continua
Oltre gli ostacoli, progetti e la bellezza di condividere parole
Gaetano Taverna 28/05/2026 0
Nell'editoria moderna, spesso i libri sembrano delle meteore: arrivano, illuminano il momento e poi svaniscono. Malgrado ciò, in genere gli autori si danno da fare per riuscire nel tempo a mantenere viva l'attenzione sul proprio libro, spesso anche senza avere la garanzia del risultato. Certo, c'è il lavoro di supporto che possono fare le case editrici, ma non sempre questo è assicurato; anzi, spesso l'autore deve farsi carico dell'intera attività di promozione e di organizzazione degli eventi, con un dispendio di energie e di risorse, anche economiche, non indifferenti. Il tutto a fronte di ritorni limitati agli apprezzamenti e alle recensioni positive, vanificando le aspettative di guadagno o quanto meno il rientro delle spese sostenute.
C'è anche da considerare che, in alcuni casi, il bacino di lettori aficionados a cui l'autore si rivolge, alla fine non dico che sia sempre lo stesso, ma poco ci manca. A meno che tu non sia un autore da almeno 5000 copie l'anno, allora la cosa cambia. Per quanto mi riguarda, non ho pretese particolari, mi piace scrivere e mi piace condividere quello che scrivo. Poi, se i lettori che mi leggono sono 100 o 1000 o 5000, sinceramente non è che non ci dorma di notte.
Tuttavia, il mio romanzo, Nessuna cucina per lo chef, che è uscito proprio due anni fa, mi ha dato molte soddisfazioni come recensioni, feedback ricevuti, apprezzamenti vari. E, per ultimo, l'ottimo risultato ottenuto al Premio Letterario Nazionale "EquiLibri", di cui presto condividerò le motivazioni lusinghiere della giuria.
Detto questo, il treno della mia scrittura è ripartito. La mia improvvisa invalidità non lo ha fermato. La prossima stazione è dedicata a un romanzo a cui sono particolarmente affezionato, ambientato in Abruzzo, in una località dove il vento è protagonista indiscusso. Ma c'è anche un'altra stazione a cui il treno potrà fermarsi, una stazione più cupa, più noir, dove i personaggi del mio romanzo del 2021, Il volo dell'odio, potrebbero svelare segreti rimasti sepolti nel tempo. Ma ne riparleremo.
Potrebbero interessarti anche...
Gaetano Taverna 26/08/2024
Nessuna cucina per lo chef: recensione di Leonardo Vecchiotti
Gaetano Taverna 01/01/2021
Vanni's game
Gaetano Taverna 24/05/2026