Ti auguro tempo

I miei auguri per il 2021: una poesia della poetessa tedesca Elli Michler (1923-2014) "Dir Zugedacht" - Dedicato a te - Monaco 2004, più famosa con il titolo "Ti auguro tempo".

Gaetano Taverna 31/12/2020 0

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per contare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.

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Gaetano Taverna 06/02/2024

Tempo di Carnevale: Semel In Anno Licet Insanire
Goethe diceva che il Carnevale non era una festa che si offriva al popolo, ma che il popolo regalava a se stesso, dove il mondo si rovesciava, si beffeggiavano le autorità, il servo diventava padrone e il padrone servo. D'altronde è famosa la locuzione latina Semel in anno licet insanire, Una volta all'anno è lecito impazzire, una frase che ha contraddistinto il Carnevale in ogni epoca. Tempo fa, ho trovato in rete un interessante articolo di Marcello Ramognino - autore e regista scomparso nel 2022 - dove sono richiamate e descritte le origini del Carnevale e le sue tradizioni del passato. Di seguito condivido il link all'articolo di cui suggerisco la lettura. Carnevale, però, è anche rispetto della tradizione gastronomica, soprattutto quella dolciaria, in cui le protagoniste indiscusse sono le Frappe, o Chiacchiere e le Castagnole (in calce le ricette). ALLE ORIGINI DEL CARNEVALE: UNA STORIA TUTTA ROMANA cliccare qui o sull'immagine   RICETTA DELLE FRAPPE  FARINA 00 500 gr.  STRUTTO 80 gr.  UOVA n. 2  VERMUT BIANCO q.b.  ZUCCHERO 100 gr.  LIEVITO PER DOLCI 1 cucchiaino  ZUCCHERO A VELO q.b.  CANNELLA IN POLVERE q.b.  SALE FINO q.b.  OLIO PER FRIGGERE q.b. Sbattere le uova e versarle nella farina in una terrina. Aggiungere lo strutto, lo zucchero, un pizzico di sale, il lievito, la cannella in polvere e impastare con le mani aggiungendo poco per volta il vermut. Alla fine deve risultare un impasto consistente (aiutarsi con la farina per la consistenza). Infarinare la spianatoia e con il matterello preparare tante strisce di circa 10-15 cm non tanto sottili. Con la rotellina dentata, tagliare in maniera da formare tante strisce larghe 3-4 cm. Far scaldare abbondante olio in una padella e calarvi le strisce evitando che si ammassino. Le frappe tenderanno a galleggiare, rigirarle un paio di volte finché non risulteranno dorate. Asciugare sulla carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.   RICETTA DELLE CASTAGNOLE  FARINA 00 500 gr.  STRUTTO 60 gr.  UOVA n. 3  MARASCHINO q.b.  ZUCCHERO 100 gr.  LIEVITO PER DOLCI 1 cucchiaino  LIMONE n. 1  ZUCCHERO A VELO q.b.  CANNELLA IN POLVERE q.b.  SALE FINO q.b.  OLIO PER FRIGGERE q.b. Sbattere le uova intere e aggiungere mescolando lo strutto, un pizzico di  sale, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il lievito e il maraschino. Incorporarvi la farina mescolando energicamente finché il composto risulterà piuttosto compatto. Preparare le castagnole aiutandosi con le mani. Far scaldare abbondante olio in una padella e friggere finché le castagnole non diventeranno dorate. Deporle in un vassoio con della carta per far assorbire l'eccesso d'olio e spolverare con zucchero e cannella in polvere.
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Gaetano Taverna 19/12/2020

Il calore di un abbraccio
Paulo Coelho, nel suo libro Aleph, scrive: "quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagniamo un giorno di vita".Il Covid ci sta colpendo anche costringendoci a non avvicinarci, a non parlarci, a non abbracciarci.Tutto questo modo di relazionarci a distanza (contatti, riunioni, lezioni, esami, smart working), questo rimanere distanti salutandoci con un leggero movimento della testa, con il gomito, con i piedi, con i messaggi, ecc., sta pesando molto, almeno a me, e ci sta isolando.Nulla potrà mai sostituire il calore di un abbraccio, di una carezza, di un bacio, di una risata in compagnia, di un incontro.E tornando alla citazione di Coelho, la mancanza di abbracci non ci sta facendo guadagnare giorni di vita.
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Gaetano Taverna 23/12/2020

Buon Natale
“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno. Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti. Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro. A tutti quelli che ancora si commuovono. Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni. A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato. Ai poeti del quotidiano. Ai “vincibili” dunque, e anche agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo. Agli eroi dimenticati e ai vagabondi. A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, ancora si sente invincibile. A chi non ha paura di dire quello che pensa. A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà. A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione. A tutti i cavalieri erranti." (dal Don Chisciotte di Corrado D’Elia)Mai come quest'anno ci meritiamo di vivere davvero un BUON NATALE .Auguri !!by Gae
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