Gaetano Taverna 08/06/2024

Nessuna cucina per lo chef: recensione di Alex Revelli Sorini
Il professore Alex Revelli Sorini - che ringrazio sentitamente - ha voluto onorare l'uscita del mio nuovo romanzo, Nessuna cucina per lo chef, edito da Rossini Editore (Gruppo Santelli Editore), con una bellissima recensione visualizzabile di seguito. Revelli Sorini è professore di Gastrosofia e delle Culture e Politiche Alimentari presso l’Università San Raffaele di Roma, ed è Rettore e fondatore dell’Accademia Italiana di Gastronomia (di cui sono Ambasciatore dal 2011).   
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Gaetano Taverna 24/05/2024

Nessuna cucina per lo chef
È in libreria il mio nuovo romanzo, Nessuna cucina per lo chef, edito da Rossini Editore (Gruppo Santelli Editore), terzo capitolo del progetto letterario Una spia tra i fornelli. Si tratta di un progetto che nasce dall’idea di realizzare due opere in un unico volume, un’opera di narrativa moderna e un’opera di cucina, con tanto di ricette e descrizione delle elaborazioni gastronomiche riportate in appendice dei romanzi.I personaggi ricorrenti dei romanzi sono Davide Sali, uno chef che diventa protagonista suo malgrado in missioni di spionaggio internazionale, e l'amico e collega, il tuareg Jamal Hawad, che assiste Sali nelle missioni in cui sono coinvolti.
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Gaetano Taverna 30/03/2024

Buona Pasqua
La parola Pasqua deriva dall'ebraico Pesach, che significa passare oltre, tralasciare. Un passare oltre che permette di rinnovare lo spirito, le emozioni, la fede. Questo periodo di guerre e violenze mette a dura prova le nostre certezze, i nostri progetti, i nostri sogni. Abbiamo bisogno di lasciarci alle spalle questo tempo, di intraprendere con slancio un viaggio verso un nuovo rinascimento, verso una Pasqua che ci aiuterà a passare oltre il momento che stiamo vivendo, permettendoci di recuperare una pace solidale e duratura. Buona Pasqua !!
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Gaetano Taverna 06/02/2024

Tempo di Carnevale: Semel In Anno Licet Insanire
Goethe diceva che il Carnevale non era una festa che si offriva al popolo, ma che il popolo regalava a se stesso, dove il mondo si rovesciava, si beffeggiavano le autorità, il servo diventava padrone e il padrone servo. D'altronde è famosa la locuzione latina Semel in anno licet insanire, Una volta all'anno è lecito impazzire, una frase che ha contraddistinto il Carnevale in ogni epoca. Tempo fa, ho trovato in rete un interessante articolo di Marcello Ramognino - autore e regista scomparso nel 2022 - dove sono richiamate e descritte le origini del Carnevale e le sue tradizioni del passato. Di seguito condivido il link all'articolo di cui suggerisco la lettura. Carnevale, però, è anche rispetto della tradizione gastronomica, soprattutto quella dolciaria, in cui le protagoniste indiscusse sono le Frappe, o Chiacchiere e le Castagnole (in calce le ricette). ALLE ORIGINI DEL CARNEVALE: UNA STORIA TUTTA ROMANA cliccare qui o sull'immagine   RICETTA DELLE FRAPPE  FARINA 00 500 gr.  STRUTTO 80 gr.  UOVA n. 2  VERMUT BIANCO q.b.  ZUCCHERO 100 gr.  LIEVITO PER DOLCI 1 cucchiaino  ZUCCHERO A VELO q.b.  CANNELLA IN POLVERE q.b.  SALE FINO q.b.  OLIO PER FRIGGERE q.b. Sbattere le uova e versarle nella farina in una terrina. Aggiungere lo strutto, lo zucchero, un pizzico di sale, il lievito, la cannella in polvere e impastare con le mani aggiungendo poco per volta il vermut. Alla fine deve risultare un impasto consistente (aiutarsi con la farina per la consistenza). Infarinare la spianatoia e con il matterello preparare tante strisce di circa 10-15 cm non tanto sottili. Con la rotellina dentata, tagliare in maniera da formare tante strisce larghe 3-4 cm. Far scaldare abbondante olio in una padella e calarvi le strisce evitando che si ammassino. Le frappe tenderanno a galleggiare, rigirarle un paio di volte finché non risulteranno dorate. Asciugare sulla carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.   RICETTA DELLE CASTAGNOLE  FARINA 00 500 gr.  STRUTTO 60 gr.  UOVA n. 3  MARASCHINO q.b.  ZUCCHERO 100 gr.  LIEVITO PER DOLCI 1 cucchiaino  LIMONE n. 1  ZUCCHERO A VELO q.b.  CANNELLA IN POLVERE q.b.  SALE FINO q.b.  OLIO PER FRIGGERE q.b. Sbattere le uova intere e aggiungere mescolando lo strutto, un pizzico di  sale, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il lievito e il maraschino. Incorporarvi la farina mescolando energicamente finché il composto risulterà piuttosto compatto. Preparare le castagnole aiutandosi con le mani. Far scaldare abbondante olio in una padella e friggere finché le castagnole non diventeranno dorate. Deporle in un vassoio con della carta per far assorbire l'eccesso d'olio e spolverare con zucchero e cannella in polvere.
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Gaetano Taverna 29/01/2024

Fettuccine alla crema di arance
Una ricetta semplice a base di una crema all'arancia che donerà alle fettuccine un sapore particolare e originale. La mia ricetta utilizza i dadini di prosciutto cotto, ma è ottima anche utilizzando in alternativa i gamberetti sgusciati oppure senza aggiungere altro, perché la crema già da sola è un ottimo condimento per la pasta. Forza, mettiamoci all'opera! Ingredienti per 4 p. FETTUCCINE FRESCHE ALL'UOVO 400 g. ARANCE CON LA BUCCIA SPESSA n. 2 BURRO 75 g. PROSCIUTTO COTTO A DADINI 150 g. PANNA FRESCA 200 ml. FOGLIE DI SALVIA n. 5 OLIO E.V.O. q.b. BRANDY O RUM q.b. PARMIGIANO GRATTUGIATO q.b. SALE E PEPE q.b. Scaldare in una padella il burro, insieme a poco olio evo, sciogliendolo delicatamente. Aggiungere il prosciutto a dadini, facendolo saltare per un minuto, e unire le foglie di salvia e il succo d'arancia insieme alla buccia grattugiata. Salare e pepare leggermente e cuocere tutto a fuoco basso, senza coprire, per circa 5 minuti. Aggiungere mezzo bicchierino di brandy o di rum e lasciarlo evaporare per circa tre minuti. Aggiungere la panna e scaldare tutto per altri tre minuti sempre a fuoco basso. Togliere dal fuoco. Lessare le fettuccine al dente in abbondante acqua salata e ripassare nella padella, a fuoco basso, così da mantecare con la salsa d'arancia. Unire una spolverata di parmigiano grattugiato. Consiglio di abbinare un buon vino bianco Pecorino DOC abruzzese, giovane, da servire freddo. Buona Degustazione!
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Gaetano Taverna 28/01/2024

La sorpresa
Quattro fratelli, due donne e due uomini, che si incontrano finalmente dopo tanto tempo per il pranzo della domenica organizzato dai genitori. Sanno che ad aspettarli ci sarà la favolosa Gricia con carciofi che la madre preparava spesso quando erano dei ragazzi. Non sanno però che ad aspettarli ci sarà anche una sorpresa inaspettata.  
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Gaetano Taverna 06/12/2023

Lasagne di Mare: spettacolo di gusto
Lasagne di Mare, un piatto che permetterà di assaporare le delizie che il mare ci offre rispettando il sapore e il gusto di ciascun ingrediente. Forse un po' complesso nella preparazione, ma il risultato finale premierà il lavoro fatto, ottenendo consensi che dureranno nel tempo. La ricetta prevede di realizzare in casa le sfoglie delle lasagne. Per accorciare i tempi, sono ottime anche le sfoglie già pronte che non richiedono di essere sbollentate. Buona Degustazione !!  
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Gaetano Taverna 14/11/2023

Gigi Proietti: il primo docu-libro sulla sua vita artistica
A tre anni dalla sua scomparsa, è uscito il primo docu-libro sulla vita artistica e non solo del grande Gigi Proietti. A scriverlo è Claudio Pallottini, attore e sceneggiatore nonché allievo e spalla del grande Gigi, che ha scritto per Proietti sketch, sceneggiature e commedie. Di Claudio ho già potuto apprezzare il suo libro Fair Play (Marsilio Editore, 2018), che ho segnalato qui. A fine ottobre ho partecipato alla prima presentazione del docu-libro presso la libreria Notebook all'Auditorium di Roma, con la partecipazione di colleghi, amici e familiari di Proietti. Una presentazione in parte commovente e in parte allegra, sotto certi aspetti, perché è davvero difficile rimanere tristi quando si parla del grande Gigi. A tre anni dalla sua scomparsa, è sempre più forte e evidente il vuoto che il grande attore e regista ha lasciato. Il libro di Pallottini, con i ricordi e le testimonianze riportate, permette di colmare in parte questo vuoto. Nel leggerlo si ha la netta sensazione di essere trasportati dietro le quinte degli spettacoli recitati da Proietti, ma anche di riuscire ad avvicinarsi in punta di piedi al suo lavoro, ai suoi pensieri, alla sua vita. Gigi Proietti - Insegnamenti e chiacchiere sul teatro, sull’attore e su altre amenità Cliccare qui per visualizzare la scheda del libro edito da Carocci Editore.
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Gaetano Taverna 05/11/2023

Tra Israele e Palestina, io scelgo la Pace
Dal 7 ottobre, con le stragi di civili procurate da Hamas, si è scatenato il perenne conflitto tra Israele e Palestina, un conflitto che contrappone di nuovo il mondo arabo a Israele e ai paesi occidentali. Qui presento una mia personale riflessione che parte dal principio che all'antagonismo tra Israele e Palestina, io sceglierò sempre la Pace. La scritta riportata sull'immagine è la traduzione in arabo e in ebraico della parola Pace.
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Gaetano Taverna 22/10/2023

Per onorare l'autunno: Risotto alla zucca e castagne
La zucca è un ortaggio presente in molte ricette della tradizione della cucina italiana. Protagonista di preparazioni sia salate che dolci, la zucca è uno dei prodotti che caratterizzano la stagione autunnale. Qui propongo un classico della cucina italiana, il Risotto alla Zucca, da me arricchito con l'aggiunta di castagne, guanciale, scamorza e gorgonzola. Un piatto unico che permetterà di apprezzare la dolcezza della zucca e la sapidità degli altri ingredienti. Buona Degustazione !! Ingredienti per 4 p. RISO CARNAROLI 350 g. ZUCCA GIALLA SENZA SCORZA 500 g. CASTAGNE n. 20 CIPOLLE n. 2 GUANCIALE 300 g. FOGLIE DI SALVIA n. 4 OLIO E.V.O. q.b. SCAMORZA FRESCA 100 g. GORGONZOLA DOLCE 80 g. BRODO VEGETALE q.b. VINO BIANCO q.b. SALE E PEPE NERO q.b. Tagliamo a tocchetti la zucca e la ammorbidiamo al microonde, a potenza massima, per 10 minuti. Nel frattempo prendiamo le castagne, incidiamo per lungo nel lato piatto e le mettiamo in un pentolino con acqua fredda. Facciamo lessare per 30 minuti. Tagliamo a piccoli pezzi il guanciale e lo tostiamo leggermente.In un tegame largo scaldiamo un poco di olio evo, uniamo la cipolla e la soffriggiamo leggermente. Facciamo sfumare un poco di vino bianco e uniamo il guanciale togliendolo dal suo grasso sciolto. Aggiungiamo i pezzi di zucca ammorbidita al microonde. Facciamo insaporire e aggiungiamo un poco di brodo vegetale. Amalgamiamo bene, incoperchiamo e facciamo cuocere per 10 minuti. Aggiungiamo le foglie di salvia sminuzzate, insaporiamo con sale e pepe e cuocere sempre con il coperchio finché la zucca non si sia quasi sfaldata. Togliere il coperchio e lasciare asciugare per qualche minuto, cuocendo a fuoco forte. Mettiamo da parte la zucca cotta. Nello stesso tegame, tostiamo il riso e sfumiamo un poco di vino bianco. Uniamo quindi la zucca cotta, le castagne spellate e sminuzzate e iniziamo a girare aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale caldo. Quando il riso risulterà cotto al dente, togliere il tegame dal fuoco e mantecare con la scamorza e il gorgonzola tagliati a dadini. Per la scelta del vino da accompagnare, un mio amico esperto in vini, il compianto Stefano Buso, mi aveva suggerito di accompagnare i piatti a base di zucca, come ad esempio i fantastici Tortelli alla Zucca, con un giovane Lambrusco Mantovano DOC, vino profumato dal sapore asciutto che, grazie alle sue note frizzanti, lascia nel palato una sensazione di pulito, davvero una bella sensazione. Per questo vino, la temperatura di degustazione consigliata è di 12-16°C.
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