Il volo dell'odio

Il mio nuovo romanzo in uscita il 20 aprile 2021 - Edizioni Il Vento Antico

Gaetano Taverna 23/03/2021 0

«Una malattia conosciuta col nome di odio. Non è un virus, né un microbo, né un germe. Ma nonostante questo è una malattia anche altamente contagiosa, con effetti mortali. Non la cercate ai confini della realtà, cercatela nello specchio. Trovatela prima che la luce vada via del tutto.»
Ai confini della realtà - episodio 26.

Un parroco di Roma è arrestato per abusi a danno di un minore psicolabile. Il sacerdote è conosciuto nella Curia romana perché in passato era stato uno stretto collaboratore del Papa. La Santa Sede chiede a padre Giulio Soriani, professore di psicologia alla Pontificia Università Gregoriana ed esperto in criminologia, di indagare in forma riservata per capire cosa abbia portato un illustre e devoto sacerdote a trasformarsi in una specie di mostro.
Durante le sue indagini padre Soriani si scontra con l’odio e il pregiudizio verso il parroco che aveva tentato di opporsi alle speculazioni edilizie, alle corruzioni e alle prepotenze di personaggi di peso del quartiere e della città.
Le prove e le testimonianze raccolte dai carabinieri accusano però in maniera inequivocabile il sacerdote che in carcere si rifugia in un totale mutismo senza difendersi dalle accuse.
Il prete psicologo intraprende così un percorso tortuoso che lo porta ad affrontare insidie, violenze e perversioni che scatenano il suo subconscio aggressivo, eredità di una giovinezza vissuta nel degrado.
Aiutato dall’amicizia del tenente dei carabinieri Tina Valenti, padre Soriani fa emergere infine una verità inquietante che stravolgerà la vita dei protagonisti.

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Gaetano Taverna 15/05/2021

Il volo dell'odio: il Booktrailer

«Per farla breve, cosa ti ha spinto a diventare un criminologo?»

Padre Soriani incrociò gli occhi chiari del vescovo.

«Non è semplice rispondere. Magari la risposta è nella natura stessa della nostra missione, nel lavoro quotidiano che svolgiamo in nome di nostro Signore Gesù Cristo per la salvezza eterna di tutte le anime. Spesso però incontriamo sulla nostra strada delle anime inquiete e non basta conoscere la psicologia che c’è dietro ai loro gesti, alla loro vita. Per poterle davvero salvare, è necessario conoscere il dolore, il male, la sofferenza e conoscere cosa le ha portate a compiere determinate azioni. D’altronde, come diceva Kahlil Gibran, per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.»

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Gaetano Taverna 01/01/2021

La partita di Vanni

Durante il primo lockdown scrissi questo racconto che descrive una strana partita di scacchi. Strana perché non si tratta di una semplice partita, è qualcosa di più. 

 

 

 

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Gaetano Taverna 31/10/2020

La trama di un romanzo

Nello scrivere un romanzo, o un racconto, ogni autore imposta il suo progetto di scrittura creativa in base alla propria esperienza, cultura, prassi, fonti, coinvolgendo quello che io chiamo il patrimonio dell'autore, un patrimonio che parte di certo dalla creatività (ispirazione, fantasia), passa per la volontà o entusiasmo di portare avanti il proprio progetto, e si finalizza nella ideazione della trama, elemento fondamentale e prezioso per la stesura del romanzo. 

Nulla vieta, ovviamente, di scrivere senza una trama preimpostata, magari facendosi prendere dall'improvvisazione, dal momento. Quella scrittura istintiva che nasce da una sensazione, da un'intuizione, per intenderci, dalla famosa folgorazione.

Ogni autore ha il suo stile. Anche a me piace lasciarmi andare nell'improvvisazione, ma prima o poi ho bisogno di fare il punto per evitare di perdermi, di uscire da quell'idea che mi ha spinto a iniziare un nuovo progetto di scrittura. E allora, lascio da parte il testo del romanzo e mi dedico alla trama, al plot, in gergo.

Ideare una trama magari avvincente e coinvolgente, potrebbe non bastare, è necessario rispettare la coerenza e soprattutto la logica degli eventi che si desidera presentare. A differenza della vita reale, dove le cose possono accadere anche fuori del nostro controllo, in letteratura nulla viene lasciato al caso attribuendo un fine ben preciso agli eventi presentati.

Sono tanti i supporti che ogni autore può dotarsi per strutturare una trama efficace: qui presento uno schema da me realizzato che permette di usare la famosa regola delle 5 "W" (WHO, WHAT, WHEN, WHERE, WHY), una regola nata per il giornalismo anglosassone, ma largamente sfruttata - e adattata - per la scrittura creativa.

Il file excel si compone di tre fogli: nel primo è riportato lo schema vero e proprio con le 5 W da compilare per l'ideazione della trama e con il riferimento al suo CLIMAX, il culmine degli eventi concatenati che si vogliono descrivere. Il secondo foglio è utile per contornare i personaggi del romanzo, protagonisti principali e secondari. Il terzo foglio è utile per presentare il romanzo, con il titolo provvisorio, il formato utilizzato nella stesura, una descrizione del progetto e una breve sinossi. L'obiettivo dello schema, nella sua interezza, è quello di non perdere di vista i contenuti principali e l'ispirazione di massima che compongono il progetto di scrittura creativa che si desidera realizzare.

Scrivere è una bellissima arte e come tale deve essere rispettata, soprattutto evitando la pretesa di saper scrivere solo perché siamo stati folgorati dalla Musa della creatività.

Ultimo consiglio: prima di scrivere, leggiamo il più possibile, libri di ogni genere, perché si impara davvero tanto dalla lettura. E comunque, come dice lo scrittore e sceneggiatore francese, Michel Houellebecq, «Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.»

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