Un blog dedicato ai prodotti siciliani DOC

Dalla bellissima Sicilia, il food blog di Federica Genovese

Gaetano Taverna 28/11/2024 0

Da siciliano, mi fa piacere segnalare il food blog federicagenovese.com, uno spazio dedicato alla presentazione e celebrazione delle eccellenze gastronomiche della Sicilia, gestito della foodblogger siciliana Federica Genovese.

Con passione e competenza, Federica ci guida in un viaggio tra tradizioni culinarie e prodotti di qualità, condividendo ricette autentiche che incarnano l'anima siciliana, permettendoci così di scoprire, o riscoprire, i sapori unici della Sicilia.

Ma non è tutto: grazie all'e-commerce integrato, è possibile acquistare direttamente le prelibatezze presentate nel blog, portando così il meglio della Sicilia sulla nostra tavola.

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Gaetano Taverna 01/12/2025

Quale vino per i piatti natalizi della tradizione
Come abbinare un buon vino all'insalalata russa, ai tortellini in brodo, alla tacchinella ripiena, al bollito e persino al pandoro? L'incontro tra cibo e vino è un contatto tra due realtà diverse. E da questa unione possono nascere delle melodie o anche dei contrasti. Il vino abbinato al cibo lo impreziosisce e lo esalta: è assodato. Naturalmente con tecnica e buon senso.
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Gaetano Taverna 12/04/2021

Baccalà alla Vicentina: il gusto della tradizione
Si racconta che, nel 1269, i vicentini che tentavano l'assalto al castello di Montebello, difeso dai veronesi, alle guardie che gridavano altola', rispondessero: oh, che bello, noi portiamo polenta e baccalà. E subito i veronesi, golosi, spalancarono il portone … Quando si pensa al baccalà lo si immagina quasi sempre alla vicentina, perlomeno in Veneto. Forse perché è il più buono - esclamerebbe qualcuno - senza far torto a nessun’altra ricetta. Senza dubbio il Baccalà alla Vicentina è il più conosciuto. Inoltre, è una delle poche ricette che viene identificata con una realtà geografica particolare, un po' come avviene per i Risi e Bisi. Tuttavia, a differenza di tante altre ricette, il Baccalà alla Vicentina si degusta, accompagnato con fette di polenta calda, solo in quella zona particolare. La polenta deve essere cotta senza mai stancarsi di mescolarla, poi tagliata a fette e servita con il baccalà. Oppure, è possibile realizzare un comodo letto di polenta su ogni singolo piatto che fungerà da base, collocando sopra i pezzi del saporito pesce del nord. Una bellezza da lasciare a bocca aperta! Per 5-6 persone calcolare circa 600/700 g. di baccalà salato, due belle cipolle, un bicchiere di olio e.v. d'oliva, tre bicchieri di latte, 5/6 acciughe, poca farina, parmigiano, prezzemolo trito, sale e pepe appena macinato. Il baccalà dovrà albergare sotto acqua per almeno tre giorni, ricordando di cambiarla ogni 8/9 ore. Togliere pelle, lische, spine e le parti che sembrano più coriacee. Tagliarlo a pezzi grossolani. Affettare le cipolle e rosolarle con l'olio. Unire le acciughe dissalate, private della lisca e tagliuzzate. Infarinare i tocchi di baccalà e, in seguito, irrorarli con il soffritto in modo da ricoprirli. Disporli su una pirofila mettendo come base parte del fondo realizzato. Ricoprire il tutto con il resto del soffritto, il latte, il parmigiano, il sale, il pepe e l'olio in modo che tutti i pezzi del pesce  risultino coperti. Cuocere per almeno tre ore e mezza a fuoco basso movendo ogni tanto la pirofila. Ottima portata da gustare persino i giorni a seguire. In questo caso la polenta potrebbe essere grigliata o arrostita. Come vino è consigliato un Vespaiolo Breganze DOC o un Durello Lessini DOC. Buon appetito. Stefano Buso
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Gaetano Taverna 06/10/2022

Anello di riso ai funghi e zafferano
Gli Anelli di Riso sono uno di quei piatti che amo preparare e che fanno sempre una bella figura, sia per il gusto sia per l'estetica. Ho cercato in rete un modo originale di presentarlo e ho trovato una ricetta sul Blog Noce Moscata, che ha stuzzicato il mio interesse. Ho voluto quindi realizzare la ricetta, con delle varianti, soprattutto nella preparazione. In particolare, per i miei Anelli di Riso, non utilizzo mai un riso semplicemente lessato, ma lo preparo come un risotto, tostando il riso e facendolo cuocere nel condimento aggiungendo il brodo poco per volta. A volte, però, la cottura con il brodo la lascio fare al microonde ottenendo sempre un ottimo risultato. Chiariamo: non è che con il microonde si accorciano i tempi di cottura, perché il riso ha bisogno del suo tempo per cuocersi, soltanto che si evita di dover stare davanti ai fornelli e girare il riso aggiungendo il brodo. Ringraziando il Blog Noce Moscata per l'ispirazione del piatto, procedo ora a presentarverlo. Pronti? Via!   Ingredienti per un anello da 28 cm  RISO CARNAROLI 400 gr.   FUNCHI MISTI SURGELATI CON PORCINI 500 gr.  PROVOLA FRESCA AFFUMICATA 400 gr.  ZAFFERANO IN POLVERE 3 gr.  CIPOLLOTTI FRESCHI n. 3  BRODO VEGETALE 1 lt.  FIORI DI ZUCCA n. 10  PANCETTA ARROTOLATA AFFETTATA 100 gr.  BURRO q.b.  PARMIGIANO GRATTUGIATO q.b.  VINO BIANCO SECCO q.b.  OLIO E.V.O. q.b.  SALE E PEPE q.b. Innanzi tutto si prepara un risotto normale con lo zafferano, facendo soffriggere leggermente due cipollotti e unendo il riso, che avremo tostato a parte insieme a un poco di vino bianco. Unire un poco alla volta il brodo vegetale bollente facendo cuocere il riso lentamente. Prima di finire di cuocere, unire lo zafferano sciolto in poco di brodo caldo. Togliere dal fuoco quando il riso sarà ancora piuttosto al dente e non troppo asciutto (si dice risotto all’onda). Come ho scritto prima, io ormai per i risotti utilizzo spesso il microonde, ovvero, una volta che avrò preparato il soffritto, unisco in una pirofila per microonde con i bordi alti, il riso tostato come sopra, e il brodo caldo (con lo zafferano sciolto) che dovrà essere in ml. il doppio del peso in gr. del riso (es. 400 gr. di riso, 800 ml. di brodo). Nel frattempo, a parte, si preparano i funghi, soffriggendo 1 cipollotto, sfumando un poco di vino bianco e unendo i funghi ancora surgelati. Far cuocere a fiamma alta per una decina di minuti. Quando saranno pronti, aggiungere un poco di sale e di pepe e unirli al risotto mantecando con un poco di burro e di parmigiano grattugiato. Consiglio: i funghi surgelati, durante la cottura, rilasciano molta acqua. Se li uniamo al riso per la cottura al microonde, per rinforzare il sapore dei funghi, utilizziamo meno brodo.Imburrare una teglia da ciambellone da 28 cm. (meglio se antiaderente) e ricoprire l’interno con i fiori di zucca aperti (dopo averli lavati e asciugati). Sopra ai fiori, aggiungere le fette di pancetta arrotolata e poi il riso con i funghi, ricoprendo metà teglia. Compattare con un cucchiaio e aggiungere la provola affumicata tagliata a pezzetti. Finire ricoprendo il tutto con il resto del risotto ai funghi. Coprire con la carta da forno (per non tostare la superficie del riso esposta al calore), e infornare a 180 gradi per 20 minuti. Togliere dal forno e attendere qualche minuto prima di capovolgere l’anello di riso, utilizzando un piatto largo e tondo da portata. Come vino, suggerisco un rosso non particolarmente corposo, come un Marzemino o un Merlot o anche un Dolcetto D'Alba. Buona Degustazione !
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